IL GIORNALE DELLA LOMBARDIA INDIPENDENTE

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Brescia città apre le porte a pro Lombardia indipendenza e il leone di Lombardia torna a ruggire.

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di Alfredo Gatta ( pro Lombardia indipendenza-Brescia)

Sabato 5 ottobre 2013 ha rappresentato una data significativa per la sezione bresciana del nostro movimento.

Infatti, dopo aver seguito scrupolosamente ogni Consiglio comunale, discusso di ogni vicenda della vita politica bresciana all’interno del nostro blog e denunciato i problemi più incombenti per i nostri concittadini sui quotidiani e nelle radio locali, abbiamo svolto il nostro primo gazebo dimostrativo nel cuore del centro storico bresciano in P.tta San Luca, ribattezzata P.tta Tovini non molto tempo fa dai colonialisti italiani e dai loro collaborazionisti.

Pro Lombardia Indipendenza, unico movimento indipendentista lombardo, ha ben chiara l’idea che l’attività politica non si possa ridurre unicamente alla discussione virtuale su internet o sui social network, e che alla fine occorra metterci la faccia e sacrificare il proprio tempo libero al fine di dialogare con i Lombardi che abbiamo l’ambizione di voler tutelare e rappresentare.

Brescia indubbiamente non è una piazza politicamente semplice, è stata spesso al centro di tensioni politiche molto forti(superfluo ricordare la tragica strage di piazza Loggia nel 1974 vicenda nella quale lo Stato italiano non ha certo la coscienza pulita) e di “laboratori politici” (il centro-sinistra  italiano odierno di fatto nacque qui nel 1994 con l’elezione del Sindaco Martinazzoli), per cui c’era parecchia curiosità da parte nostra nel vedere come la cittadinanza avrebbe recepito la nostra innovativa proposta politica.

Credo di poter affermare senza timore d’essere smentito che il nostro gazebo sia stato un completo successo.

Aiutati da condizioni climatiche clementi nonostante le infauste previsioni (sono piccoli segnali che indicano che il destino sia dalla nostra parte) abbiamo distribuito una quantità notevole di volantini e pieghevoli informativi a persone che ce li hanno spontaneamente richiesti.

Inoltre si sono fermati per parlare e confrontarsi con noi una moltitudine di persone, questo ci ha permesso di sentire il polso della situazione e di raccogliere riflessioni che ci saranno utili per proporre in maniera più efficace il nostro messaggio.

Studenti, anziani, impiegati e artigiani, anche immigrati italiani e addirittura un sud-tirolese hanno voluto scambaire  con noi delle considerazioni sull’attuale momento socio-economico che la nostra Lombardia sta attraversando e sul profondo malcontento nei confronti dello Stato italiano che sempre più gente ormai vede come invasore, ladro e irriformabile.

Certamente il lavoro che ci troviamo dinnanzi da compiere non è semplice anzi oserei dire titanico.

“Se appena appena crescerete come movimento vi calunnieranno, vi ostacoleranno per potervi mettere all’angolo e farvi fuori!” ha esclamato una signora completamente sfiduciata nei confronti della politica.

CI siamo sentiti di risponderle: “Lo sappiamo già e qualcuno di noi lo sta già provando sulla propria pelle”.

D’altronde cosa dovremmo fare? Rimanere a casa? Non esiste nel contesto attuale un indicatore sociale, economico, ambientale, culturale, fiscale o previdenziale che dia una prospettiva futura vantaggiosa per la Lombardia.

Rimanere immobili e passivi coinciderebbe con la certezza di sprofondare presto in un baratro senza fondo, schierarsi con Pro Lombardia Indipendenza invece vuol dire solo cercare di ritagliarsi una speranza per il domani.

Prima i Lombardi si scrolleranno dal loro torpore, e si strapperanno di dosso i tentacoli avviluppanti di tutti i partiti che siedono a Roma e prima potremo iniziare il nostro cammino che porterà la nostra terra alla completa indipendenza e i cittadini lombardi alle più evolute forme di autogoverno.

Noi ci siamo, ci crediamo e ci auguriamo che sempre più Lombardi si uniscano a noi in questa grande battaglia democratica per la nostra libertà dallo Stato italiano e da tutte le sue “colorate” versioni.

pro lombardia bresia

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Un commento su “Brescia città apre le porte a pro Lombardia indipendenza e il leone di Lombardia torna a ruggire.

  1. winnilian
    10 ottobre 2013

    speròm!

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Questa voce è stata pubblicata il 10 ottobre 2013 da .

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