IL GIORNALE DELLA LOMBARDIA INDIPENDENTE

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Un’altra Lombardia è possibile. CoLoR 44, un primo bilancio.

color 44 firma

di MARIO LEVI

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Non era facile immaginarlo, meno di due mesi fa, quando a Milano si tenne l’incontro di presentazione alla cittadinanza di questa nuova associazione – CoLoR44 (Comitato Lombardo Risoluzione 44) – determinata a riproporre, a ovest del lago di Garda, quanto nel mondo veneto si sta realizzando con successo per iniziativa di Indipendenza Veneta e grazie a una collaborazione molto ampia di istituzioni, uomini di cultura, cittadini liberi.
Quel sabato, a Milano, c’era molto entusiasmo. Si respirava una grande fiducia e una voglia di costruire un progetto trasversale: oltre sigle logorate e antiche antipatie. Ma pochi avrebbero immaginato che in meno di due mesi si sarebbe portato così tanto fieno in cascina. In che senso?
I “volenterosi” hanno lavorato. Non solo hanno fatto partire un sito che giorno dopo giorno sta raccogliendo sottoscrizioni e adesioni, e non solo hanno messo mano al portafogli, così che sabato ci saranno migliaia di volantini a disposizione di chi vuole sostenere l’iniziativa.
Ma hanno anche cercato di contattare il più ampio numero di realtà, gruppi, persone.
Oggi è possibile un primo bilancio e questo ci dice che l’iniziativa ha una sua potenzialità che potrà sorprendere.
In primo luogo, gruppi indipendentisti che in taluni casi continuano a guardarsi in cagnesco hanno autonomamente dato il loro appoggio a CoLoR44, persuasi che la via referendaria verso l’indipendenza sia l’unica via da perseguire.
Sabato 23 marzo erano intervenuti esponenti di Pro Lombardia Indipendenza, di Italia Confederata e dell’Unione Padana, e il primo gruppo ad aderire era stato il Fronte Indipendentista Lombardia.
Vi sono poi stati i sostegni di associazioni autonome rispetto ai partiti: Diritto di Voto, certamente, ma anche una realtà bresciana attiva fin dal 1996, il Centro culturale “Carlo Cattaneo”, e soprattutto una realtà molto radicata e consolidata in larga parte della Lombardia come Terra Insubre, che ha mostrato una forte adesione fin dal primo giorno. Insieme a personalità molto note nel mondo autonomista come Claudio Bollentini, Leonardo Facco, Carlo Lottieri, Giancarlo Pagliarini e Paolo Bernardini.
E tra politici, candidati, responsabili di partito?
Da lì sono venute e stanno venendo le sorprese maggiori.
In primo luogo, è chiaro che molti mal di pancia all’interno di una Lega assai difficoltà nella sua visione strategica hanno spinto taluni esponenti a vedere nel progetto referendario “alla veneta” – sostenuto in prima persona da Luca Zaia, va ricordato – un’alternativa a ogni ambiguità. E così – con coraggio e generosità – hanno firmato a favore di CoLoR 44 la candidata alle comunali bresciane Simona Danesi, il consigliere alla Provincia milanese Tito Cattaneo, i consiglieri milanesi di zona Stefano Crippa ed Ernestina Ghilardi, un candidato alle elezioni comunali di Cinisello Balsamo, Bryan Malopri, ma pure l’intero gruppo consiliare del comune di Vizzola. Altre adesioni leghiste sono in arrivo: e anche di peso. Questo dice che, nel “dopo Bossi”, la Lega è fatta anche da persone libere e che la voglia di libertà è sempre fortissima. Queste sottoscrizioni sono la punta di un iceberg, dato che una grande parte dell’elettorato leghista lombardo continua a sognare l’indipendenza.
L’iniziativa, però, non è certo egemonizzata dai leghisti. Non solo perché tra i primissimi a firmare c’è Giulio Mattu, di Pro Lombardia Indipendenza, consigliere comunale a Roncadelle (BS) e autore di una bellissima presa di posizione a favore della sottoscrizione, che nelle prossime ore sarà resa pubblica (http://www.color44.org/dblog/pagina.asp?art=43) ; non solo perché è attivissimo Fabio Toffa, candidato indipendente (è dell’Unione Padana) nelle liste bresciane della Lega Nord e molto lanciato nella raccolta per strada di firme e sottoscrizioni; non solo perché la maggior parte dei sostenitori non è riconducibile a questo o quel gruppo. E non solo perché ci sono sindaci e assessori che hanno già avviato un contatto e che stanno per schierarsi.
C’è ora un altro dato.
Nelle scorse ore è giunta l’adesione di Matteo Dellanoce, candidato al consiglio comunale per il Popolo della Libertà nella città di Lodi, che si è espresso con grande entusiasmo a sostegno di CoLoR44. È la prima adesione, fatta eccezione per alcuni militanti di FARE, che sia maturata all’interno dell’area politica dei partiti nazionali: ed è quindi il segno che si può e si deve costruire un consenso che abbracci l’intero spettro politico.
L’adesione di Matteo è un bel segnale. La Lombardia potrà diventare libera e indipendente, nell’interesse di tutte le altre comunità della penisola, se la consapevolezza che lo ha mosso sarà fatta propria da tanti altri nel Pdl e anche nel Pd, nel Movimento Cinque Stelle e nella sinistra radicale
CoLoR44 sta iniziando a mostrare che un’altra Lombardia è possibile. Se ci crederemo, vedrà la luce.

FIRMA QUI:http://www.color44.org/dblog/pagina.asp?T=home&P=subscribe

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Questa voce è stata pubblicata il 17 maggio 2013 da .

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