IL GIORNALE DELLA LOMBARDIA INDIPENDENTE

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Veneto,si’ referendum autodeterminazione.A Zaia e Ruffato, avviare contatti per arrivare a consultazione.

ANSA – Il consiglio regionale dice sì all’ipotesi di un referendum per l’autodeterminazione, dando mandato ai presidenti di Giunta e Consiglio, Luca Zaia e Clodovaldo Ruffato, di avviare con le istituzioni dell’Unione europea e delle Nazioni Unite ”relazioni istituzionali che garantiscano l’indizione di una consultazione referendaria per accertare la volontà del popolo veneto in ordine alla propria autodeterminazione, avvalendosi del parere consultivo di un’apposita commissione di giuristi”

Questo è ciò che titola l’agenzia ANSA delle ore 20.16 del 28 novembre 2012. Non è la rivoluzione, ma dopo un anno intero di “festeggiamenti” coatti per il famigerato 150esimo, è autodeterminazione. Ed è già molto, perchè anche questo significa internazionalizzare la questione veneta. E tutto ciò senza che in Consiglio ci fosse un solo membro dichiaratamente appartenente a formazioni indipendentiste.
Mi spiace ma gli amici Patrik Riondato e Antonio Guadagnini ( Veneto Stato) si sbagliano. Oggi non è stato prodotto fumo, non è andata in scena alcuna farsa. Oggi il Consiglio Regionale del Veneto ha scritto una nuova pagina, molto più avanzata rispetto a quella, importante, già scritta nel 1998.
Se ci si presenta alle elezioni politiche per sfruttare in chiave “pubblicitaria”, nel senso migliore del termine e a mio parere giustamente, lo strumento elettorale dello stato “nemico”, allora bisogna avere l’onestà intellettuale per riconoscere anche che oggi il Consiglio Regionale del Veneto è diventato cassa di risonanza per l’idea indipendentista. E con essa anche per il principio del diritto di voto, della democrazia sostanziale e diretta, dell’autodeterminazione come diritto universale dei popoli e delle comunità politiche, del referendum come strumento primario per conoscere la volontà di questi soggetti, del popolo veneto come referente primario degli eletti in quell’assemblea, che con intelligenza voi chiamate Parlamento Veneto. E se vogliamo che tale diventi, non solo nei nostri discorsi, ma anche nel mondo del diritto, allora dobbiamo tutti riconoscere che oggi un altro passo verso la libertà delle Terre Marciane è stato compiuto.

Risoluzione 44 del 28 novembre 2012: un numero e una data da ricordare. Non dimentichiamoli.

di Alex Storti – MILANO ( Lombardia)

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Questa voce è stata pubblicata il 29 novembre 2012 da .

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